mercoledì 23 maggio 2012

Mostra scambio a Braccagni 2012

Sabato 2 e domenica 3 giugno 2012 si terrà la consueta mostra scambio al centro Grosseto Fiere di Braccagni (è il centro fieristico del Madonnino). Non più quindi in gennaio ma a giugno.



Qualche info a riguardo:

Ingresso al pubblico: dalle ore 10:00 alle ore 23:00.
Prezzi: biglietto € 7,00.
Categorie merceologiche: Pezzi di ricambio auto e moto, mobili ed oggetti di antiquariato, modellismo, libri e libretti di circolazione d’epoca, manifesti d’epoca, servizi, componenti e accessori auto e moto.
Superficie espositiva coperta: Totale  3.500 mq
Superficie espositiva scoperta: Totale 45.000 mq
I parcheggi gratutiti: - n° 2 parcheggi gratuiti
                                          - posti auto 6.000
                                            Totale 10.000 mq

Potete trovare altre info sul sito Grosseto Fiere da cui ho prelevato queste informazioni.

Una curiosità: quest'anno sarà esposta anche la moto più grande del mondo! Trovate maggiori dettagli sul sito braccagni.info dove ho prelevato la foto seguente:






martedì 22 maggio 2012

Video Just Around Siena 2012

Cari amici lettori,
oggi vi segnalo e propongo il video girato a bordo della Steyr Puch D del 1962 di Simone Serafini con il quale abbiamo condiviso questa bella esperienza della prima della Just Around Siena.



Trovate il video ed altre info anche qui, sul blog di Simone gemellato con il mio.

mercoledì 16 maggio 2012

Mille Miglia 2012: ritrovato il box usato dalle Alfa Romeo e Tazio Nuvolari


Da Repubblica.it

Ritrovato il "box" che veniva usato dalle Alfa Romeo della Scuderia Ferrari e da Tazio Nuvolari


Mille Miglia, che storia spunta un nuovo cimelio Tazio Nuvolari durante una sosta per il rifornimento

La caccia ai cimeli ha portato ad un nuovo clamoroso ritrovamento nel mondo delle auto d'epoca: è tornato alla luce (e verrà ovviamente celebrato con una mostra, manco a dirlo...) il punto ufficiale di assistenza e rifornimento che l'Alfa Romeo posizionava sul percorso della Mille Miglia degli anni ruggenti, tra il 1927 e il 1957, quando la corsa automobilistica era una gara di velocità: si tratta della storica Officina Bellini di San Casciano Val di Pesa (Firenze), la stessa (è situata ancora oggi nel solito punto sulla statale Cassia) dove circa 80 anni fa era posto il box per il rifornimento ufficiale delle Alfa Romeo, e successivamente anche della Scuderia Ferrari. Molte auto vincitrici venivano controllate qui, e alcuni fra i più famosi piloti vi si fermarono per i pit-stop.

Ora, in concomitanza con la rievocazione 2012 della corsa (17-20 maggio) - e con la sosta della carovana per il pranzo prevista il 19 maggio proprio a San Casciano Val di Pesa nel corso della terza tappa Roma-Brescia -, una mostra fotografica intitolata 'Quando Nuvolari passava da qui' rievoca quei momenti di sport e di storia dell'industria automobilistica.

Testimonia quelle soste ai box una collezione di interessanti fotografie, finora rimaste appannaggio di pubblicazioni per appassionati. Fra le immagini, rigorosamente in bianco e nero, spicca quella che ritrae il leggendario Tazio Nuvolari e Decimo Compagnoni, duo vincitore dell'edizione del 1933 sull'Alfa Romeo 8C 2300 Spider Zagato numero 98. Da segnalare anche le foto di Piero Taruffi e
Lelio Pellegrini terzi classificati quell'anno, sempre su 8C 2300 col numero 90, delle 6C 1750 GS numero 63 e 73 di Foligno-Comotti e di Peverelli-Dell'Orto, della 6C 1750 GS alimentata a carbone (gasogeno) numero 69 di Ferraguti-Agostini.

Esposte anche foto rarissime della gara sulle curve della Cassia: tra queste si vedono l'Alfa Romeo 6C 1500 Sport vincitrice dell'edizione del 1928 guidata da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi, che sfreccia sugli sterrati della vecchia Cassia, della Mercedes con Juan Manuel Fangio all'ingresso di San Casciano, della Ferrari di Eugenio Castellotti vincitore nel 1956. La mostra prosegue fino al 20 maggio e oltre all'esposizione di foto prevede sabato mattina la simulazione di un rifornimento di un'Alfa Romeo del 1933 che ha realmente partecipato alla Mille Miglia.

lunedì 14 maggio 2012

Just Around Siena 2012

Domenica 13 maggio 2012 io e Simone a bordo della sua Steyr Puch siamo andati al Castello della Poderina a Stigliano, Sovicille (SI), per la prima dell'evento Just Around Siena 2012. Questa manifestazione organizzata dal Rotary Club Siena Est per uno scopo benefico, ha permesso l'incontro di vari appassionati di auto d'epoca nelle splendide colline del Chianti senese, lungo un percorso ottimamente scelto dal bravissimo organizzatore Riccardo Rosi, ideatore, promotore ed organizzatore anche de La Corsa di Alcide.

Dopo un'ottima colazione al Castello della Poderina, siamo partiti intorno alle 9.45 per dirigerci verso la colonna di Montarrenti, per poi dirigerci a Pievescola, Ancaiano, Sovicille, Volte Basse, Strada del Ferratore, Pian del Lago, Ceppo per proseguire verso il Chianti passando per bivio dell'Etrusco, Badesse, Basciano, Colombaio, fino ad arrivare alla Villa di Fagnano dove abbiamo gustato un ottimo spuntino prima del pranzo a base di prelibatezze locali ed ottimo vino. La carovana è poi ripartita dopo una mezz'ora alla volta di Pontignano, Ponte a Bozzone, Pianella, S.Piero, Montaperti, Casetta, Arbia, per proseguire sulla strada delle Crete fino alla Pievina dalla quale con un tratto di sterrato siamo giunti alla strada per Monteroni d'Arbia.
Poi Radi, Ville di Corsano, Grotti per poi rientrare al Castello della Poderina per gustare un bel pranzo a base di riso e varie salsine.
Un giro di circa 140 km che ci ha permesso di conoscere meglio ed ammirare le splendide colline senesi con i panorami mozzafiato unici al mondo.

Di seguito una fotogallery dell'evento con particolare risalto alla bella sorpresa trovata all'interno del Castello della Poderina che non vi anticipo...

venerdì 11 maggio 2012

Presentazione Ufficiale Corsa di Alcide 2012

Martedì 15 maggio 2012 alle ore 18.00 presso il Salone Audi - Elsauto Centrocar di via Pisana n.159 a Poggibonsi (SI) si terrà la presentazione ufficiale dell'edizione 2012 della Corsa di Alcide la gara di regolarità per auto storiche più bella della Toscana:


Un vero peccato non poterci essere causa imepgni lavorativi... Vi terremo comunque informati sul blog.

mercoledì 9 maggio 2012

Raduno a Salvaterra la patria della Mortadella

Il 29 aprile 2012 si è svolto a Salvaterra un raduno di auto d'epoca ed in particolare di FIAT 500.
Ringrazio la fiduciaria di zona Federica Gabba per aver condiviso le foto dell'evento, visibili su facebook nella pagina ufficiale del blog:

http://www.facebook.com/mitica500

Iscriveti alla pagina!

P.S.: per chi non lo sapesse Salvaterra è la patria della mortadella!!! Gnam gnam...

martedì 1 maggio 2012

La pubblicità della 500 attraverso gli anni


  Ecco finalmente il quarto capitolo della tesi di Valeria Ribaudo sulla FIAT 500.
Capitolo quarto
La pubblicità della 500 attraverso gli anni
4.1 La pubblicità dalla Topolino alla 500
Vediamo in questo capitolo come la Fiat ha presentato la 500 al grande pubblico attraverso la pubblicità e come questa sia molto cambiata nel corso degli anni. La prima ad essere pubblicizzata delle grande famiglia delle 500 è stata la “Topolino”, la più piccola vettura al mondo, uscita in epoca fascista e fortemente voluta da Mussolini. 


Di quest’auto sono state lanciate due pubblicità a poca distanza l’una dall’altra.   Si riconoscono per una grafica semplice, molto stilizzata, la protagonista assoluta è l’auto e lo slogan recita: “Fiat 500. La vettura ed il furgoncino utilitari.” Un periodo composto da due frasi molto brevi, prive di predicato verbale, senza figure retoriche volte a catturare l’ attenzione del pubblico. L’uso dell’articolo determinativo serve a rafforzare il messaggio, dandogli carattere di perentorietà.  Viene data una sola informazione nello slogan, ed è contenuta nell’ aggettivo “utilitari”, che  all’interno del claim indica la natura di macchina alla portata di tutti, utile appunto per gli spostamenti e non più solo un lusso per pochi. Come detto in precedenza[1], la 500  Topolino era stata fortemente voluta dal Duce a fini propagandistici. 

E’ interessante notare come l’aggettivo utilitario nel corso degli anni si sia sostantivato fino a diventare d’uso comune per designare un’auto “costruita in base a criteri di praticità ed economicità di prezzo e di consumi”[2]. Proprio un’ affermazione dello stesso Mussolini,ai fini della pubblicità della 500 Topolino, con un po’ di azzardo può essere definito uno dei primi esempi di wellerismi nella storia della pubblicità italiana. Un wellerismo è il termine col quale si indicano detti, sentenze, affermazioni perentorie e motti attribuiti ad una persona reale o immaginaria.[3] Il Duce all’uscita della piccola vettura la definì “la vettura del lavoro e del risparmio”. Nonostante questa affermazione non sia mai stata usata dalle Fiat per pubblicizzare la sua auto, si può facilmente dedurre che nell’epoca della dittatura fascista, la parola del duce avesse molta risonanza, tale da essere assimilata ad una pubblicità vera e propria, seppure implicita, per l’auto nazionale. Nel 1936 esce un’altra pubblicità della Topolino, il cui claim questa volta recita: “Fiat 500. La piccola grande vettura”.  
E’ molto somigliante al precedente, la prima frase del periodo è la stessa ed anche qui si nota l’assenza di predicato verbale e l’uso dell’articolo determinativo. Si distingue però in questo caso l’uso di una figura retorica, l’antitesi nell’ accostamento dei due aggettivi discordanti piccola e grande; in questo modo lo slogan diviene più sottile, ricercato, mantenendo la semplicità della frase per far passare il messaggio relativo alla vettura. Un gioco di parole che si può riferire sia in chiave letterale (piccola fuori e spaziosa dentro) sia in chiave metaforica: una grande auto per utilità e successo a dispetto delle sue piccole dimensioni.
Nel 1957 viene lanciata la Nuova 500, è cambiata l’auto, e con lei anche lo stile comunicativo.
Le prime pubblicità della Nuova 500 si riconoscono per una grafica semplice e pulita,curata da Aimone, raffigurante al centro dell’immagine, in primo piano, un disegno della macchina, circondata da tanti fotografi a raffigurare l’attenzione verso l’auto e con uno slogan tanto semplice quanto diretto: “La Nuova 500”, scritto in varie lingue, a simboleggiarne il carattere internazionale. E’ un claim breve, diretto, senza fronzoli, una frase sospesa senza soggetto né verbo, volta più che altro a soddisfare la curiosità nel pubblico. Lo slogan è come se dicesse : “Signore e signori, ecco la nuova 500”. E’ uno slogan di presentazione nel senso più letterale del termine, volto a far conoscere  la nuova auto. Nuova 500 sta a significare una rottura col passato, una novità nel campo dei motori (anche se la 500 è l’erede della 500 Topolino).
La prima versione tuttavia non ha molto successo a causa del prezzo  elevato rispetto all’allestimento ed alle prestazioni, e la Fiat decide di rilanciare l’auto abbassando il prezzo della versione base e mettendone in commercio una nuova con pochi accessori in più allo stesso prezzo iniziale. La funzione dello slogan nelle pubblicità di questo  periodo ha l’importante funzione di riconquistare il pubblico perduto. Lo stile pubblicitario per questo secondo lancio della 500 già mostra quella che sarà una costante nei manifesti dedicati alla vettura nei quali questa è sempre rappresentata in luoghi ameni come  boschi, campi o strade di montagna insieme alla tipica famiglia italiana, fra i primi destinatari della vettura negli intenti della Fiat. Il claim della pubblicità è “L’auto sempre più per tutti”, anche questo  senza predicato verbale, in modo da essere diretto e di facile comprensione per il target. Una frase semplice ma d’effetto, quasi perentoria nell’affermare che abbassandone il prezzo la 500 è ancora più per tutte le tasche. L’accostamento dei vocaboli sempre e più , in un crescere di intensità, crea quasi l’illusione che il prezzo sia destinato ad abbassarsi ancora e che la 500 sia destinata a diffondersi rapidamente e con successo nelle famiglie italiane, come un fenomeno inarrestabile destinato a dilagare. Lo slogan sprovvisto del verbo è ricorrente nelle pubblicità della 500 in Italia.
 Ricordiamo in seguito anche il claim “Per l’uomo d’affari, la 500 Fiat” dedicato ad un target diverso da quello iniziale, fatto di famiglie e neopatentati.  

La 500 da utilitaria diventa qualcosa di più, uno status symbol, qualcosa da avere assolutamente, soprattutto per l’uomo che per lavoro è tenuto a mostrarsi in pubblico ed in società il quale ha una valida occasione (o forse l’obbligo?Il claim sembra quasi un assioma) di distinguersi alla guida di una 500, vettura utile per chi si deve spostare continuamente per la sua praticità ed il minimo ingombro.  Riassumendo la pubblicità della piccola vettura presenta come tratti peculiari e ricorrenti la presenza della tipica famiglia italiana nucleare come soggetto, e come sfondo paesaggi naturali e bellissimi che sottolineano come il “Cinquino” sia adatto a tutti gli usi ed a tutti  gli acquirenti, dalla famiglia alla comitiva di amici,fino al neopatentato, per lunghi viaggi come per scampagnate o per l’uso quotidiano in città.  Col passare degli anni, durante la lunga carriera dell’utilitaria,  ai già citati soggetti delle varie stampe si aggiungeranno anche coppie di fidanzati e donne,   sole o con amiche a mostrare come sono cambiati anche i costumi nell’uso dell’ auto e in generale della società italiana nei trent’anni della produzione della 500. Per quanto riguarda la  grammatica e l’analisi del claim, questo si distingue per le brevità dei periodi, l’assenza di predicato verbale e l’uso ricorrente dell’articolo determinativo.


La 500 fu lanciata  ed ovviamente pubblicizzata anche all’estero ma si possono notare sensibili differenze con la propaganda destinata al mercato italiano.  


Non è più presente la natura come principale sfondo delle stampe ma c’è un più sobrio sfondo a tinta unita, per focalizzare l’attenzione sull’auto e perché cambiando nazione sono diverse anche le abitudini d’uso della vettura, a seconda di usi e costumi di ogni paese.  E’ diverso anche il claim, più articolato, compaiono i verbi all’interno della frase.  Per esempio, lo slogan di una delle pubblicità destinata al mercato francese è “La petite voiture qui rend de grands services”, una frase semplice, composta di un soggetto, un verbo ed un complemento oggetto, ipotattica ma di facile comprensione che punta, diversamente dalle pubblicità italiane, non sull’economicità dell’auto adatta a tutti ma sulla praticità della stessa.  E’ una pubblicità meno elaborata rispetto a quelle pubblicate in Italia, più standard. Differentemente, come si vedrà in seguito la pubblicità della nuova 500 del 2007 sarà la stessa anche in Francia.

sabato 28 aprile 2012

Fiat 500 Mitica da oggi è su Facebook

Cari amici e amiche lettori del blog,
da oggi siamo anche su Facebook alla pagina:

http://www.facebook.com/mitica500












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