giovedì 21 agosto 2008

Nuovo blog sulle 500

Ciao a tutti, cari amici lettori del blog.
Scrivo questo post per segnalarvi la nascita di un nuovo blog sulla mitica Fiat 500:

http://miamacchinina.blogspot.com/

Questo blog è tenuto da un mio amico (l'Etrusco di Follonica), VERO e AUTENTICO appassionato e conoscitore delle 500, sia nostrane che d'oltralpe. Spero abbiate modo di dargli un'occhiata di tanto in tanto perché merita veramente.
Inoltre ha un cinquino (la mitica puffetta) del tutto simile al mio, quindi ha ancora di più il mio supporto materiale e morale! :-)



Trovate il link al suo blog anche nella lista dei miei blog amici.
Buona visione e...
Grande Simo!

sabato 16 agosto 2008

Rimpatriata col sor Cino di Ribolla

Ogni tanto si rende necessario rivedere i "vecchi" amici, quelli coi quali sei particolarmente legato per interessi e passioni, coi quali puoi anche avere divergenze di opinioni ma ti ci puoi sempre confrontare lealmente e dire apertamente ciò che pensi. Ecco, uno di questi (rari) amici, è il sor Cino di Ribolla, che per l'occasione si è fatto trovare in quel del Bivio di Ravi presso la casa dei genitori, dove il babbo Roberto custodisce gelosamente la sua Fiat 850 Abarth TC.
Qualche giorno fa Roberto ha cambiato il cruscutto della Abarth mettendo l'originale Jaeger al posto del "classico" Borletti, così abbiamo sfrutttato quest'occasione per rivederci e fare 2 (quattro) chiacchiere a bordo del bolide.
Siamo partiti dal Bivio di Ravi e siamo andati a fare una gitarella sul lungomare di Follonica, dove diverse persone ammiravano stupite e meravigliate la bellezza e l'unicità di questo incredibile mezzo. Addirittura un (discreto) intenditore si è fermato per vederla da vicino e riconoscere i dettagli dell'auto. Era un signore sugli "anta", ma aveva la passione di un ragazzotto di 18 anni e se non fosse stato per la moglie che lo tirava letteralmente per "la giacchetta", ci avrebbe sicuramente chiesto di poter salire a bordo della Abarth...
Dopo questo breve tour follonichese, ci siamo incamminati sulla via del ritorno e qui abbiamo deciso di girare un paio di filmatini per la gioia nostra e di qualche appassionato che avrà la voglia di goderseli...

Nel filmato sottostante potete ammirare la nuova strumentazione che è davvero bella:



Come sempre accade, ci vuol poco a tornare bimbi e a farsi prendere dall'entusiasmo nel guidare e nell'essere dentro un mezzo così bello e potente. Perciò abbiamo deciso di lanciare la Fiat 850 Abarth sulla 4 corsie (sempre rispettando i limiti) e di sentire la potenza ed il rombo del motore. Ditemi voi se non è uno spettacolo!!!




Dopodiché Simone ha guidato per un po' il mio cinquino (dopo una breve lezione sull'uso delle levette dell'aria e dell'accensione) per le strade del Bivio di Ravi ed infine ci siamo salutati con la promessa di un nuovo incontro a breve.

Partito da casa dei genitori di Simone, sono tornato a Follonica. Nel tardo pomeriggio ho avuto la malaugurata idea di tornare a Grosseto passando lungo la costa: non l'avessi mai fatto!!!
Dopo 20 minuti abbondanti di fila tra Follonica ed il Puntone, il traffico ha ripreso a scorrere, ma giunto al bivio per le Rocchette ho trovato una fila fantozziana... Preso da sconforto al bivio per le Rocchette ho invertito la direzione di marcia e sono tornato indietrro sino a Pian d'Alma, dove all'altezza del bivio per PuntaAla ho girato verso Tirli e col mio cinquino ho affrontato la ripida salita e i bei tornanti di questa collina a 470metri sul livello del mare. Una volta scollettata, ho pensato di realizzare questo breve filmatino lungo la discesa dell'altro versante di Tirli e di pubblicarlo su youtube e quindi qui sul mio blog:




venerdì 15 agosto 2008

In viaggio di notte con una Fiat 500 L

In questi giorni estivi mi è capitato di guidare qualche volta il mio cinquino di notte per le strade della Provincia di Grosseto. Di seguito vi riporto una playlist realizzata con dei brevi filmati per far capire a chi non possiede una vecchia Fiat 500 in quali condizioni si guida la notte...

Fari allo xenio... tze...


venerdì 8 agosto 2008

Festa del Club delle Fiat 500 di Follonica

Ieri sera (7 Agosto 2008) in piazza Guerrazzzi (detta anche piazza a mare) a Follonica, si è tenuta la festa del Club delle Fiat 500 di Follonica.
Gli amici del club follonichese hanno allestito davvero una bella festicciola, con tanto di palco sul quale una coppia di cantanti ha intrattenuto la numerosa folla di villeggianti che si trovavano nei paraggi, stand con lotteria e pesca di beneficienza, degustazione gratuita di leccornie di ogni tipo.
Ci tengo a sottolineare che il tutto è stato realizzato gratuitamente e grazie all'impegno, al tempo ed alla passione che gli organizzatori dell'evento vi hanno dedicato [nelle foto sottostanti la piazza e gli stand a fine serata].



Il risultato è stato ottimo. Sono stati moltissimi coloro che richiamati dalla musica prima e incuriositi dai cinquini esposti sul lungomare poi, si sono avvicinati a questi mezzi d'altri tempi per ammirarli divertiti e talvolta stupiti.
Come rimanere indifferenti infatti di fronte a veicoli così colorati, personalizzati e davvero simpatici? :-)













In particolare, vorrei che poneste l'attenzione sulla Fiat 500 D del 1961 e sui dettagli che ho impresso nelle foto soprastanti. Si possono notare le aperture contro-vento con la particolare serratura, le levette di accensione e dell'aria diverse dagli altri modelli di 500, la particolare capotte ad avvolgimento manuale, il battitacco e le rifiniture in alluminio. Un autentico spettacolo!

Ma al di là dei veicoli, c'è un aspetto che mi preme ed è quello per cui ho deciso di aprire questo blog. Si tratta del calore umano e della passione che anima un evento come questo, fatto di persone più che di cose. Per questo motivo voglio qui ringraziare cordialmente e affettuosamente Simone (l'Etrusco), per aver permesso di farmi intrufolare tra gli amici del Club di Follonica pur non appartenendovi e di avermi riservato un posto per esporre la mia piccola cinquecentina tra le altre. Lo vedete ritratto nella foto sottostante insieme alla sua fidanzata Monica, anche lei dedita alle festa.




giovedì 7 agosto 2008

L'ultimo saluto ad Andrea Pininfarina

Questo post per dare l'ultimo saluto ad uno dei rappresentanti della gloria italica, targicamente scomparso oggi: Andrea Pininfarina.

La fabbrica che guidava era nata dalla carrozzeria fondata nel 1930 a Torino dal nonno Battista (detto "Pinin", cioè piccolino, inteso come il piccolino della famiglia), poi passata al babbo Sergio, tuttora Senatore della Repubblica Italiana.



Fonte: ASCA


Lo voglio ricordare con 3 immagini simbolo del passato, del presente e del futuro (già presente):




lunedì 4 agosto 2008

L'Italia all'uscita della 500

Che Italia era quella che vide nascere, il 4 Luglio 1957, la Fiat 500? Un’ Italia certo più serena e «benestante» rispetto a quella di qualche anno prima, con l’aria del boom che stava per arrivare,qualche soldo in più ( e molte cambiali) nelle tasche, pronta a cancellare i ricordi di una guerra che non era poi così lontana.



La colonna sonora era fatta dal «molleggiato» Adriano Celentano, mentre la star della televisione era già
Mike Bongiorno, con il suo quiz che appassionava il Paese, «Lascia o raddoppia». Al governo c’era un presidente del consiglio di quelli che si dimenticano in fretta , Adone Zoli [n.d.r. ritratto nel riquadro di fianco], democristiano, che aveva preso il posto di Antonio Segni e si trovava a dover sostenere il suo traballante monocolore con le “stampelle” di neofascisti e monarchici. Durò poco, fino alle elezioni dell’anno successivo, quando il suo posto fu preso dal segretario della DC Amintore Fanfani. Erano momenti delicati, del resto, per la politica: la sinistra doveva fare i conti con i fatti di Budapest del ’56, con la repressione sovietica delle aspirazioni alla libertà degli ungheresi, con la “destalinizzazione” avviata da Nikita Chrušcëv, ed al congresso del Psi di Venezia si registrò la spaccatura tra i


socialisti di Pietro Nenni [n.d.r. nella foto sopra] ed i comunisti di Palmiro Togliatti. Ma era un po’ tutto il mondo a vivere tormenti politici. La Francia dopo la crisi di Suez del 1957 si trovava invischiata nella guerra d’Algeria e vedeva i governi succedersi uno dopo l’altro. In Gran Bretagna, il primo ministro Eden si era dovuto dimettere per fare posto ad Harold MacMillan. In Cina, la timida liberalizzazione dei “Cento fiori” veniva riportata nei ranghi dall’ortodossia di partito ed a Cuba si stava affermando il giovane leader Fidel Castro durante
la ribellione contro il dittatore Batista. Ma l’evento più rilevante di politica internazionale di quest’ anno, degno di menzione per le conseguenze forti che ancora oggi viviamo è la firma a Roma il 25 Marzo del trattato istitutivo della Comunità Economica Europea, primo nucleo dell’ Unione Europea coma la conosciamo oggi. Il 1957 è anche l' anno in cui l'Urss lanciava nello spazio la navicella Sputnik con a bordo la cagnetta Laika, primo essere vivente a orbitare attorno alla Terra. Era l'epoca della conquista dello spazio, come del resto, con la 500, si stava assistendo alla conquista della mobilità in Italia.




venerdì 25 luglio 2008

Introduzione

Introduzione

Il simbolo dell’Italia che si rialza


Colui al quale la Fiat 500 non piace, scagli la prima pietra. La Fiat 500 è ben più di una semplice utilitaria, è una vera e propria mascotte della nostra Nazione, testimone di anni cruciali per la trasformazione dell' Italia in un moderno paese industriale. Nei suoi 18 anni di vita ha davvero attraversato un'epoca. La “bambina”, come è anche soprannominata dagli appassionati, è senza dubbio fra le automobili italiane più famose. La storia di questo simpatico “ovetto” è la storia dell’Italia del secondo dopoguerra, di un paese stanco degli stenti di un conflitto mondiale in cui era entrato suo malgrado, di un paese che retoricamente “sognava l’America”. E’ l’inseguimento di un sogno di benessere diffuso, di tranquillità sociale, che in quegli anni finalmente faceva capolino.


È in questo contesto che la 500 si affaccia sul mercato: un mercato fatto di “proletari” che sognano di pensionare la Vespa e la Lambretta per una vera quattro ruote e di una borghesia che pian piano, dopo essersi fatta la “Millecento”, cerca una macchinetta per far muovere il rampollo neopatentato. Un quadretto dalle tinte pastello, come le illustrazioni che riempiono le riviste del tempo, dalle cui pagine in quell’Estate del ’57 la Nuova 500 si fa conoscere al grande pubblico.

Frontespizio e Indice

Frontespizio Tesi Valeria Ribaudo



INDICE

Il simbolo dell’Italia che si rialza………………………………………………… Pag.1

L’Italia all’uscita della 500……………………………………………………….. Pag.2
La politica in Italia nel 1957, fra crisi di partito ed intromissioni della Chiesa.. Pag.3
La situazione economica dell’Italia del 1957……………………………………. Pag.6
Un panorama socio-culturale…………………………………………………….. Pag.8

La nascita della Fiat 500…………………………………………………………. Pag.12
1957, la 500 si concretizza……………………………………………………….. Pag.14
Chi era Dante Giacosa?.......................................................................................... Pag.15
La nuova 500…………………………………………………………………….. Pag.18
Dal flop al successo……………………………………………………………….. Pag.21
Le versioni dell’auto nel corso degli anni………………………………………. Pag.23
La 500 nel mondo………………………………………………………………… Pag.29
Piccole curiosità sulla 500……………………………………………………….. Pag.30


La Fiat 500 torna in scena…………………………………………………… Pag.32

La presentazione al grande pubblico………………………………………….. Pag.33
Ma com’è la Nuova 500?……………………………………………………….. Pag.34


La pubblicità della 500 attraverso gli anni……………………………………. Pag.37

La pubblicità dalla Topolino alla 500…………………………………………. Pag.37
La promozione della 500 nel 2007……………………………………………... Pag.41
Marchionne: “La Fiat come la Apple, la 500 come l’iPod……………………. Pag.45


Ringraziamenti…………………………………………………………………... Pag.49

Bibliografia e sitografia…………………………………………………………. Pag.50